Google avvantaggia il protocollo HTTPS

Era stato annunciato da tempo ma ora Google si schiera apertamente a favore dei siti web che utilizzano il protocollo HTTPS favorendone il posizionamento nel ranking del proprio motore di ricerca.

Da tempo Google incoraggia e promuove le connessioni cifrate, a partire dai propri servizi e incoraggiando tutti coloro che hanno un sito web ad offrire ai propri utenti la possibilità di navigare in modo sicuro grazie al protocollo HTTPS.

Quasi un anno fa’ Mountain View annunciò ufficialmente che il proprio sistema di indexing inizierà a confrontare attivamente pagine web identiche per dare priorità alla versione HTTPS rispetto alla versione non sicura HTTP.

Da gennaio di quest’anno Google ha lanciato la nuova versione del suo browser Chrome, grazie a cui i siti web con protocollo HTTP verranno contrassegnati come non sicuri.

Chrome 56

Questi due importanti avvenimenti non fanno altro che indicare in maniera chiara dove Google vuole andare: segnalare e sfavorire tutti i siti privi di protocollo HTTPS.

Chrome - Not secure

HTTP e HTTPS?

HTTP è un acronimo che sta per HyperText Transfer Protocol: è un protocollo che gestisce il trasferimento dati da server a client, necessario quindi per il flusso di informazioni nella rete.

HTTPS non è altro che la sigla che indica che il determinato sito web utilizza un HTTP associato ad un certificato SSLSecurity Socket Layer – o la sua evoluzione TLSTrasport Layer Security.
HTTPS significa quindi HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer, più sicuro rispetto al protocollo HTTP perché il flusso di informazioni è criptato.

I vantaggi del protocollo HTTPS

Oltre al vantaggio implicito nel assecondare e andare incontro alla politica intrapresa da Google, 3 sono i grossi vantaggi nell’avere un sito web in HTTPS:

  1. Sicurezza » Il protocollo HTTPS ha un grado di sicurezza maggiore rispetto al protocollo HTTP, grazie al sistema di cifratura bidirezionale delle trasmissioni tra server e client, criptando le informazioni prima che avvenga il trasferimento server-browser, offrendo così all’utente una maggiore tutela dei suoi dati.
  2. Fiducia del cliente » Navigando sui siti web è possibile controllarne la sicurezza tramite il lucchetto verde che compare a sinistra della barra dell’URL di un sito.
    Questo segnale verde infonde un senso di fiducia nell’utente, che si sente così protetto nella sua navigazione.
  3. Fattore di ranking » È stato lo stesso Matt Cutts, Software engineer di Google, ad averlo annunciato. Avere un protocollo HTTPS installato influenzerà positivamente il posizionamento del tuo sito web.

    Abbiamo iniziato a usare HTTPS come fattore di ranking. Per ora è solo un segnale basso, che influenza meno dell’1% delle ricerche globali, ma più avanti potremmo decidere di rafforzarlo, perché ci piacerebbe incoraggiare tutti i proprietari di siti web a passare da HTTP a HTTPS per aumentare la sicurezza sul web.
    Matt Cutts, 2015

Google ha tracciato la strada mostrando a tutti la sua sensibilità verso il tema della sicurezza, favorendo i siti web con il protocollo HTTPS.

Michael Scarabelli
Argemonya s.r.l.

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